CybercityChronicles è la prima applicazione istituzionale italiana di “edutainment” ambientata nel cyber spazio, che intende educare le nuove generazioni e soprattutto gli studenti ad un uso consapevole e opportuno del web. Il videogioco è realizzato dal Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis) della Presidenza del Consiglio, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur), è verrà presentato il 16 aprile.

“Gli sforzi per potenziare l’ecosistema cyber nazionale – si legge nella documento presentato a febbraio – avranno più concrete possibilità di successo solo se associati ad una parallela crescita della cultura della sicurezza cyber che interessi ogni singolo cittadino. É per questo motivo che il Dis, a sviluppo della prima campagna di formazione digitale nazionale “Be Aware Be Digital”, ha realizzato strumenti interattivi, anche per gli studenti, allo scopo di elevarne conoscenze e capacità in materia di utilizzo consapevole del web e delle nuove tecnologie: si segnala, in particolare, il prossimo rilascio di Cybercity Chronicles, la prima applicazione di “edutainment” ambientata nel cyberspazio”.
Lo scopo della campagna “Be Aware Digital” è quello di far comprendere che la libertà digitale è un approccio che permette di essere realmente padroni di se stessi, nella dimensione del web: liberi di ricercare, conoscere, liberi di proteggere i propri dati, senza condizionamenti esterni. Essere cittadini digitali vuol dire rimodulare la dimensione personale nella società dell’informazione, al tempo stesso fonte di nuovi rischi e opportunità, sia per individui che per le imprese.
Il progetto, realizzato dal governo in collaborazione con il mondo della ricerca, viene affrontato in un’ottica incrementale, che partendo dalla formazione dei più giovani, e trasferendo ai più grandi il valore di un uso consapevole delle tecnologie, finisce per introdurre nel mondo del lavoro adeguate competenze professionali con vantaggi per l’economia del Paese.
Sono coinvolti i ragazzi, da attrarre con iniziative formative innovative, da vivere in maniera diretta e tramite le istituzioni scolastiche; e le Pmi da ingaggiare fornendo uno strumento utile allo sviluppo delle risorse umane.
Tra le varie iniziative il progetto prevede la realizzazione di app ludiche per introdurre i più giovani all’utilizzo consapevole delle tecnologie; educational app, per la diffusione dei concetti base della sicurezza informatica; fumetti ed eBook, tutti veicolati tramite le scuole italiane.
Sono previsti, inoltre, strumenti formativi per i dipendenti delle Pmi, d’intesa con le Associazioni di categoria, per l’apprendimento online, che offre contenuti didattici riguardanti tematiche di sicurezza informatica declinate nella vita quotidiana dell’impresa e dei dipendenti. Lo scopo dell’esperienza di apprendimento è la diffusione di una cyber security awareness sul luogo di lavoro e l’utilizzo di buone prassi da parte dei dipendenti.

Fonte: Corriere Comunicazioni

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