Gli analisti di Strategy Analytics parlano di “recessione” commentando i dati delle vendite di Smartphone riferiti al terzo trimestre 2018, che hanno registrato un calo dell’8% a 360 milioni di unità vendute su scala globale.

Dopo quattro trimestri consecutivi in positivo, se ne registra uno con segno negativo per una classifica che vede al primo posto per vendite Samsung, al secondo Huawei e al terzo Apple. A seguire due colossi emergenti del settore, già affermati in Asia ma meno conosciuti in Europa, come Xiaomi e Oppo. Per quanto riguarda le cause di questo rallentamento, alcuni ricercatori nelle scorse settimane hanno ipotizzato che secondo loro potrebbe essere stato innescato anche dall’attesa per i modelli 5G: i consumatori in sostanza preferirebbero attendere qualche mese tenendo il vecchio device per poter poi acquistarne direttamente uno già abilitato al nuovo standard. Secondo Strategy analytics, invece, si aggiungono una serie di altri fattori, come ad esempio il tempo più lungo prima della sostituzione degli smartphone e la mancanza di novità “eccitanti”, in termini di hardware ma anche di design, che convincano i consumatori ad acquistare un nuovo device.
Il calo delle spedizioni non riguarda tuttavia tutte le case produttrici. Samsung ha registrato un -13,3% con 72,3 milioni di pezzi, Huawei è invece cresciuta del 32,5 con 51,8 milioni di unità vendute. Crescita piatta per Apple, che però ha guadagnato in market share rispetto ai concorrenti, passando dall’11,9% al 13%. In frenata Xiaomi, che ha registrato un +19% rispetto al +91% di un anno fa, anche a causa di una competizione sempre più serrata sui mercati asiatici di India e Cina.
Notizie positive per Huawei: l’ultimo smartphone top di gamma della casa cinese, il Mate 20 Pro, ha superato i record precedenti di pre-ordini in Europa Occidentale.

Fonte: Corriere Comunicazioni

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