Solo il 36% delle aziende italiane ritiene di avere le giuste competenze per affrontare la sfida della digital transformation, mentre si ferma al 26% la quota di quelle che si considerano dotate di una leadership adeguata per fronteggiare le nuove istanze.

Questo è quanto emerge dal report “Understanding digital mastery today: why companies are struggling with their digital transformation” a firma di Capgemini. Il dato italiano è al di sotto della media al confronto con gli altri Paesi.
Il report evidenzia che “le imprese non sono state in grado di creare la cultura adatta a favorire una trasformazione digitale di successo”. Solo il 24% delle aziende italiane (contro una media del 36%), afferma che ciascun dipendente ha la possibilità di contribuire allo sviluppo di iniziative digitali. Il 46% però (contro il 38% di media) dichiara di avere attuato un programma formale per il reskilling digitale del proprio organico.

“Se da un lato le aziende hanno fatto passi in avanti nell’evoluzione della propria customer experience, dall’altro hanno difficoltà a trasformare le operazioni di back-end e a creare una forte cultura digitale, necessaria per coinvolgere i dipendenti nei programmi di digital transformation”, si legge nel report. Il 40% delle aziende (41% in Italia) sta facendo progressi nell’ambito della customer experience: il 43% delle società utilizza oggi i canali mobile per vendere prodotti e servizi rispetto al 23% del 2012. Quasi il 40% delle aziende sta migliorando la propria conoscenza dei mercati e dei clienti attraverso dispositivi incorporati nei prodotti, rispetto al 17% registrato nel 2012. Tuttavia, solo il 36% delle aziende ritiene di eccellere nell’ambito delle operation (il 22% in Italia). Ancora: solo il 29% delle aziende modifica i propri processi operativi per adattarsi rapidamente alle sfide esterne (34% nel 2012) e molte società non forniscono ai propri dipendenti gli strumenti e le competenze attesi. Ad esempio, solo il 38% (17% in Italia) delle organizzazioni afferma che i propri dipendenti possono lavorare insieme utilizzando strumenti digitali, mentre solo il 33% (17% in Italia) delle stesse concorda sul fatto che le tecnologie digitali migliorano la comunicazione tra dirigenti e dipendenti (rispetto a quanto rilevato nel 2012, quando questi valori si attestavano rispettivamente al 70% e al 62%).

Fonte: Corriere Comunicazioni

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